L’Atelier du Futur intende fornire ai giovani le chiavi per plasmare il proprio futuro in modo attivo e positivo.
Atelier, campi, games e formati di dialogo creat(t)ivi e stimolanti rivelano ai partecipanti l’ampia gamma di possibilità per approcciarsi a una tematica, oltre a mostrare quanto sia semplice fornire un contributo individuale positivo e impegnarsi per il proprio ambiente, il proprio team o la società.
I giovani possono acquisire facilmente nuove prospettive grazie al contributo di personalità e istituzioni stimolanti che presentano il proprio approccio rispetto a tematiche rilevanti in modo interattivo, promuovono la riflessione e infondono fiducia nell’autoefficacia. Da avventure condivise nascono amicizie, idee, visioni e soluzioni a sfide sociali attuali.
La partecipazione all’Atelier du Futur è gratuita e gli eventi sono aperti a tutti i giovani interessati tra i 12 e i 18 anni in Svizzera.
L’Atelier du Futur rientra tra le misure di impegno sociale della Mobiliare Svizzera Società Cooperativa.
L’Atelier du Futur è un’iniziativa a favore dei giovani che ora offre eventi durante tutto l’anno e in tutte le regioni della Svizzera. In collaborazione con i partner intende rafforzare la capacità dei giovani di affrontare il futuro attraverso diversi formati:
Il movimento è la base di una quotidianità attiva. Lo sport promuove il benessere fisico, rafforza la fiducia in sé e le competenze sociali, oltre a favorire il lavoro di squadra e il fair play. Insieme sperimentiamo in che modo il movimento ci unisce e ci aiuta a riconoscere e superare i nostri limiti. Mettiamo in luce strategie tipiche del mondo sportivo trasponendole nella vita di tutti i giorni.
L’arte e la cultura sono inseparabili. La cultura non é altro che la complessa arte del vivere insieme, forgiata da comportamenti, abitudini, storie, lingue e tradizioni culinarie. Tutto questo può essere oggetto di espressione e riflessione artistica. Le artiste e gli artisti ci ispirano ad affrontare le sfide in modo creat(t)ivo e ci spronano ad adottare punti di vista sfaccettati.
La natura, l’ambiente e le interazioni sociali sono alla base della nostra esistenza: ogni essere vivente dipende dall’ambiente e viceversa. Osserviamo l’influsso della civiltà sull’ambiente e cerchiamo soluzioni per un utilizzo responsabile delle nostre risorse all’interno della società.
Nuovi vestiti, nuovi smartphone, dolci, viaggi: il consumo è intrattenimento. Ma ha anche un impatto sul benessere dei singoli individui, della società e del pianeta. Insieme analizziamo da vicino le nostre abitudini, scopriamo alternative interessanti e cerchiamo di identificare possibilità di sviluppo sostenibile.
Il rapidissimo sviluppo digitale offre nuove possibilità ma comporta anche diversi rischi. Insieme affrontiamo questioni riguardanti l’utilizzo ragionato dei media digitali e della robotica, l’educazione ai media e la responsabilità nel mondo digitale.
Dal 2018 al 2024, l’Atelier du Futur è stato concepito come un’iniziativa gratuita a favore dei giovani, sotto forma di campo estivo presso lo Sport-Resort Fiesch (VS). Il programma durava una settimana e vi partecipavano 350 giovani tra i 13 e i 15 anni. Ogni giorno era unico: insieme a numerose personalità coinvolgenti, i partecipanti potevano scoprire le opportunità a loro disposizione per contribuire a plasmare il mondo in modo creat(t)ivo, positivo e sostenibile.
L’Atelier du Futur è reso possibile solo grazie all’unione dei superpoteri di partner, istituzioni, esperti, rappresentanti del mondo dell’arte e della cultura, animatori, aiutanti e figure ispiratrici. Il nostro obiettivo comune? Spronare i giovani, infondere in loro un approccio creat(t)ivo e rafforzare le competenze di cui necessitano per affrontare il loro futuro.
Attivare la creatività, scoprire il proprio talento e plasmare il futuro.
Il formato dell’atelier offre ai giovani tra i 13 e i 18 anni input creativi e stimolanti per plasmare attivamente il loro futuro.
Un ricco programma permette ai giovani di scoprire i propri talenti, sviluppare le proprie idee, sperimentare l’autoefficacia all’interno di un team e identificare soluzioni creative. Nascono così spazi propizi all’apprendimento in cui testare in modo pratico varie «future skills».
Gli atelier sono coordinati da Cultur Manufactur, in collaborazione con istituzioni e personalità stimolanti provenienti dai mondi dell’arte, della cultura, dell’innovazione pedagogica, della digitalizzazione, dell’ambiente e del consumo.
Attivare la creatività, scoprire il proprio talento e plasmare il futuro.
Il formato dei campi (senza pernottamento) offre ai giovani tra i 12 e i 15 anni una pausa dal quotidiano ricca di stimoli. Per quattro giorni, 50 giovani provenienti dalla stessa regione linguistica si immergono in un mondo fatto di creatività, dialogo e ispirazione.
I campi si svolgono grazie al partenariato con festival culturali rinomati e riservano ai giovani un programma vario con workshop e nuovi spunti che nascono dall’incontro con artisti e personalità stimolanti. L’highlight dei campi è un vernissage durante il quale i giovani possono mostrare le proprie creazioni.
allenarsi insieme, sperimentare insieme, crescere insieme.
Il formato dei games coniuga movimento, spirito di squadra e crescita personale.
Dal nostro partenariato con Swiss Volley, Swiss Basketball, Swiss Unihockey e la Federazione svizzera di pallamano nascono i Mobiliare Games, tornei di sport indoor per scolaresche dalla seconda alla nona classe.
Molto più di una semplice occasione per muoversi: dai tornei di qualificazione alla finale nazionale, gli scolari vivranno sulla propria pelle cosa significano spirito di squadra e fair play, scopriranno i propri punti di forza, rafforzeranno la fiducia in sé, affronteranno sfide e trascorreranno insieme momenti indelebili.
L’offerta è completata da materiale didattico interdisciplinare concepito per sostenere gli insegnati di sport a sviluppare negli alunni competenze che favoriscono la resilienza.
Argomentare, ascoltare, persuadere.
Dal partenariato con l’associazione Young Enterprise Switzerland (YES) nascono i formati di dialogo, incentrati sull’arte del dibattito: ricerca di fonti pertinenti, riflessione, strutturazione di un’opinione personale, argomentazione che resiste alle semplificazioni e discussione rispettosa dell’interlocutore. Nel programma «La gioventù dibatte» gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado sperimentano in prima persona quanto un dibattito possa essere vivace ed edificante.
Ogni anno circa 10 000 giovani apprendono la cultura del dibattito grazie al materiale didattico messo a disposizione delle scuole da YES. I giovani interessati possono poi affrontarsi in concorsi regionali. I vincitori si qualificano per la finale nazionale a Berna, che include anche una visita del Palazzo federale.